SONETTO CVII.

By Benedetto Varchi

Dal vostro chiaro stil tanto traluce

Quel Sol che l'altro Sol di lume priva,

Ch'ancor sopra l'Arno il suo splendor s'avviva

E dentro il petto mio santo riluce.

Ma dir poi come scalda e al ciel conduce,

Dolce Alamanni mio, fiamma sì viva,

Opra è proprio da voi; per voi si scriva

Dunque che scorta sete agl'altri e duce,

Qual è sì largo d'eloquenza fiume,

Se non se 'l vostro che minor del vero

Non sia cantando sì gran luce e tale,

Ch'ogn'altro ingegno abbagli e 'l vostro allume?

Pur io per voi seguir spietato ho l'ale

Dietro a quel volo ch'asseguir non spero.