SONETTO CXLIV.

By Benedetto Varchi

Lasso! chi mi darà le rime e i versi

Eguali al tristo mio pianto e dolore?

Onde avrò tante lagrime, che fuore

Parte del languir mio piangendo versi?

Né pure io sol, Fernando, ma dolersi

Dovrebbe ogn'alma, in cui non dorma Amore,

Poi che grazia, beltà, senno e valore,

Non mai veduti e da non mai vedersi,

Con l'alma donna, in un sol punto, fera

Morte n'ha tolti sì per tempo al mondo,

Cui s'è fatto anzi vespro eterna sera:

E noi di così lieta primavera

In tristo verno e nel più basso fondo

Caduti sem dalla più alta spera.