SONETTO CXXVIII.

By Benedetto Varchi

Vattene in pace, anima bella, e poi

Che sì per tempo hai conosciuto indegno

Del tuo valor il mondo, al santo regno

Sagli e godi ivi sciolta i piacer suoi.

Godi ivi lieta i tuoi pensieri, e noi,

Che 'n gran fortuna e 'n disarmato legno

Lasci senza l'usato alto sostegno

Che nascea sol dal Sol degl'occhi tuoi,

Mira pietosa, e vedrai lunga schiera

D'intorno al corpo tuo dolente e trista

Piangere e sospirare in vesta nera:

Così nel cominciar di primavera,

Tenero fior nella più dolce vista

Giace, svelto da man crudele e fera.