SONETTO D.

By Benedetto Varchi

Quel vecchio stanco, che con tardi vanni

Corre più lieve assai, che pardo, o tigre,

Par che non solo i nomi altrui denigre,

Ma spenga affatto col girar degli anni.

Però convien, che chi gli estremi danni

Sentir non vuol, spoltri per tempo e spigre,

E con le penne della Fama impigre

Notte e dì s'erga ai più lodati scanni.

E ben ciò fate, voi cortese e chiaro

Signore, a cui dieder natura e 'l cielo

Sì felice poter, voler sì raro.

Seguite dunque, ed a quell'alto, caro

Nome l'opre aggiugnete, innanzi il pelo,

Al padre vostro e a' sì grand'avi paro.