Sonetto del Burchiello
Questi c'hanno studiato il Pecorone
coroniamli di foglie di radice,
poiché son giunti al tempo lor felice,
e facciasi per man di Guasparrone!
Il primo sia Anselmo Calderone,
che non scrive mai senza la vernice:
costui esser ben dotto in ciò si dice,
e che fece di Lucca la canzone.
L'altro sarà Giovanni mio da Prato,
che l'apparò insieme col Vannino
in Atene, ove a studio fu mandato,
e si chiamò, in battaglia l'Acquattino:
così è degno d'esser coronato;
e poi pel pia antico Baiardino,
facciasi in San Martino
dal Pisanello il dì di San Brancazio,
e poi vedrà dei diavoli lo strazio.