Sonetto del conte Piernofri da Montedoglio a Ottavante Barducci.
Caro fratel, poi ch'io partita fei
dal tuo gentile e grazioso aspetto,
che dava al viver mio tanto diletto,
non furon mai contenti e pensier miei;
e volentier da te saper vorrei
qual color hai per tuo vestire eletto,
rosato o pagonazzo; i' fo concetto
vestirmi di bigel dal capo a' piei,
perché di qua non sono altri colori,
ma fini panni son e ben gualcati;
mille fïate son molto piggiori.
Cotesti vostri tanto disïati
pur comperrei volentier de' migliori,
né curerei se fussin rincarati.
Non vorrei panni usati,
ma della pezza gli vorrei spiccare;
pur che sien nuovi, non si può errare.