SONETTO DIII.

By Benedetto Varchi

Non sempre il regno avran Saturno e Marte,

Santin, né tutte gireran le stelle

Alle nove nemiche alme sorelle,

Anzi avrà Giove in ciel sua dritta parte.

Sempre non giaceranno afflitte e sparte,

Più che mendiche l'arti oneste e belle,

L'alme più chiare alle virtuti ancelle

Saranno in pregio, anzi del mondo a parte.

E quando ben mille fïate mai

Non tornasse fra noi Scipio e Fabrizio,

La virtute è virtute e 'l vizio vizio.

Gentile spirto dee restar contento

Di sé stesso e del ver: più vale assai

Veder solo una volta ch'udir cento.