SONETTO DIX.

By Benedetto Varchi

Ben potete veder, cortese e caro

Oradin mio, quanto è vano e fallace

Nostro sperare, e come quel che piace,

Così tosto sen va, come vien raro.

Di questo vile, invidïoso, avaro

Secol, perverso e reo costume audace

Spento ha del tutto la seconda face,

Che m'ardea quasi con la prima a paro.

E se maggiore età miglior consiglio

Non apporta in altrui, come disìo,

Speme non ho, che si raccenda mai.

Né mi doglio però, né meraviglio,

Ch'ab experto sapea, che solo i mai

Del Sol tempo non cangia o dolce, o rio.