SONETTO DV.

By Benedetto Varchi

D' quell'alta colonna, cui non torse

Dal cammin dritto mai l'ira di Giove,

Né pioggia, o vento, e che tante e sì nuove

Corone al Tebro ed a sé stessa attorse;

Altra Colonna e non men bella sorse

Sovra Arno, né men ferma, che le pruove

Di quegli antichi eroi tutte rinuove,

Ond'Austro soffia, e dove giran l'Orse:

Perché già parmi in Orïente il sole,

Per nuovo Mario, ov'ogni ben s'aduna,

Nascer più lieto assai di quel che suole,

E 'l barbarico stuol tututto ad una,

Che gli dei falsi e i vani idoli cole,

Tremar, veggendo impallidir la Luna.