SONETTO DVII.

By Benedetto Varchi

Ben sete e poco e male accorto, poi

Che 'n sì caduco fior tanto sperate,

E per falso piacer vero lassate

Frutto, che 'n vita può bearvi e poi;

A me, caro signor, non dirlo, a voi

Il non farlo disdice, e troppo errate,

Se celandolo altrui, forse pensate

Ch'a voi si celi, e meno un dì v'annoi.

Anzi mille anni (oh! non fosse il ver tale)

Saperete per pruova, e vi dorrete,

Che 'l pentirsi da sezzo nulla vale.

Voi stesso a voi medesmo oggi togliete

Con altrui riso e mio dolor le scale,

Per cui quinci nel ciel si poggia e sale.