SONETTO DXIII.

By Benedetto Varchi

Ben saria folle, se con rozzo e secco,

E che non può da terra alzarsi, stile,

Portar tentassi al ciel, Vinta gentile,

Il vostro verde e mio fiorito Secco.

Ma, se leggiadro ardir bel pregio ebbe, ecco,

Che con debili penne e cera vile,

A cader dalle stelle in fondo umìle

Vengo, e per troppa tema ardito pecco.

Questi, a cui Carlo e 'l suo gran figlio dienno

Regger con egual lance e con salubri

Consigli il regno degli antichi Insubri;

Tale ha nei lieti tempi e ne' lugubri

Eloquenza nel dir, nell'oprar senno,

Che la palma a lui dar tutti altri denno.