SONETTO DXIX.

By Benedetto Varchi

Chi è, Damon, quel sì leggiadro e altero

Bronzo? e chi seppe così ben formarlo? —

Elpisto, e il gran figliuol di quel gran Carlo,

Ch'ebbe del mondo e tiene ancor l'impero.

Quei che formollo così vivo e vero,

È sì conto pastor, che nominarlo

Uopo non è, né meno al cielo alzarlo,

Dove vola per sé pronto e leggiero.

Basta che l'Arno, oltra quel gran bifolco

Benvenuto dal ciel, tal prende gloria

Per lui ch'ogni altro fiume oggi l'invidia. —

Benedetto sii tu, Damon, che 'l solco

Dritto seguendo, senza tema, o 'nvidia

Degna vai de' miglior tessendo storia.