SONETTO DXXIV.

By Benedetto Varchi

Poscia che lunga e non dubbiosa pruova

Quel ch'io cercava sì, donna gentile,

Mostrato m'ha, ch'al bel di fuor simìle,

È la beltà che in voi dentro si truova:

Al vecchio ardor fiamma sì dolce o nuova

Giugne tal'esca e sì chiaro focile,

Che quanto caro avea, tiene oggi vile

L'alma, cui santo amore apre e rinnova.

Seguite pur vostra alta impresa onesta

Ch'io seguirò mentre ch'io viva e poi,

Se di là puossi amar, sempre onorarvi.

Sol non vi spiaccia, ogni mio ben, che 'n questa

Morte vital possa talor mirarvi.

Altro non chieggio o chiederò da voi.