SONETTO DXXXIV.

By Benedetto Varchi

Da voi felice e senza alcuno affanno

Ebbe principio il mio cantare, ed ora

Felice e lieto in voi fornisce ancora

Arbor del Sole, al ventottesimo anno.

Ma le sante radici, che mi stanno,

E stetter dentro al cor sì dolci, ognora

In mezzo l'alma, o viva il corpo o mora,

Fibre maggiori e più profonde avranno.

Per voi della comune schiera fuore

Uscii, pianta del ciel: per voi mi volsi

All'erta, e la seguii, strada d'onore.

Altro che voi né chiesi mai, né vuolsi,

Né voglio o cheggio infino all'ultime ore,

Che bel fin fa chi bene amando muore.