SONETTO IV

By Luigi Tansillo

Da che presi a cantar l'inclita istoria

vi consecrai de la mia cetra il suono;

da ora innanzi io vi consacro e dono

il voler, l'intelletto e la memoria.

Mentr'io canto d'Amor l'alta vittoria,

e qual di me vi fece eterno dono,

membrando di qual mano prigion sono,

avrò del vincitor via maggior gloria.

S'io vivo, il vostro raggio in me risplende,

e se potrà l'ingegno, quanto puote

l'alta cagion ch'a farvi onor m'incende,

mentr'il sol guiderà l'ardenti rote,

là onde toglie il dì fin là ove il rende,

seran le lode vostre sparse e note.