SONETTO LIII.

By Benedetto Varchi

Ventiquattro anni avea rivolto a pena

Il Sol dal dì, che nacqui al giorno, ch'io

Vidi entro un bosco, come piacque a Dio,

Quell'alma pianta d'ogni grazia piena:

Subito vista ogni mio danno e penna,

E 'l mondo posi, e me stesso in obblìo,

Tutto acceso d'un casto, alto disìo,

Ch'al ciel per piana via dritto mi mena.

E sette volte ha già cangiato poi

La terra in bianco aspetto il verde manto,

Ch'io ebbi intorno al cor sì dolce affanno,

E da ch'ella di ciel scese tra noi,

Per aver sola d'ogni gloria il vanto,

Passato è d'uno il sedicesimo anno.