SONETTO LV.

By Benedetto Varchi

L'alto arboscel, che dentro il mio cor sacro

Dieci anni or tengo, e parmi, che pur dianzi

Fosse quel dì che mi levò dinanzi

Le cure che sol fanno il volgo macro:

Quanto nel secol già maturo ed acro

Ebbero o vago, o gentil gli anni innanzi,

Notte e dì pommi al core, e agli occhi innanzi,

Onde a lui sempre mi ridòno e sacro.

E se vegliate notti e giorni puonno

Spesi solo in voltar l'antiche carte,

Acquistar ad alcun memoria e pregio;

Forse (oh che spero!) dopo questo sonno

Sarò tra l'alme illustri in chiara parte,

E non avrà il mio nome Arno in dispregio.