SONETTO LX

By Luigi Tansillo

Queste son l'acque, onde il buon re troiano

sì lieto Italia salutò da presso,

poiché, dall'arsa patria in fuga messo,

cercò per l'alto mar paese strano.

Quant'io mi doglio qui, mentre lontano

dal patrio ciel men vado e da me stesso,

tant'ei si rallegrò, quando il promesso

da' fati altro terren mostrò con mano.

Beati gli occhi suoi, che, dopo tante

lacrime e lunge de l'amata Troia,

oggetto ch'aggradasse ebber davante!

Miseri i miei, che, dopo lunga gioia,

lontani da le luci amate e sante,

altro non veggon che tristizia e noia!