SONETTO LXIII.

By Benedetto Varchi

Già nove volte ha 'l ciel girato intorno

Le sette stelle gelide unque mai,

Da ch'io la Brenta e 'l gran Bembo lasciai,

Per fare a voi, pianta del Sol, ritorno.

Né però s'apre ancor quel lieto giorno,

Che sgombro l'alma d'infiniti guai,

Mi renda il dolce aspetto, ov'io imparai

A non curar del volgo o loda, o scorno.

Quanto mar, lasso! quante selve! quanti

Monti ho già trapassato! e pur non veggio

L'arbore ancor, dove han le Grazie il nido.

O sacre foglie, o caste frondi, o santi,

Rami d'ogni valor ricetto fido,

Voi soli sempre, e null'altro mai cheggio!