SONETTO LXVIII.

By Benedetto Varchi

Sopra alto monte in mezzo a verde cima

Di pin, faggi, cipressi, allori, abeti,

Dentro ostel sacro, tra riposti e cheti,

Dumi, mi giunse e punse Amor da prima:

E tal mi fece, ch'uom, chi dritto estima,

Giorni non ebbe mai di me più lieti,

Solo in mirar quei casti, verdi e lieti,

Rami, che 'l ciel non tocca, o 'l tempo lima.

Delle cui sacre foglie il crine adorno

Tra le più chiare e più famose fronti,

Forse a dito sarò mostrato un giorno.

O monte, o cima, o sacro ostello, o dumi,

Che mi feste cangiar voglie e costumi,

Ben tenterò di farvi al mondo conti.