SONETTO LXXIII.

By Benedetto Varchi

Come per venti e piogge a poco a poco

Perde la terra ogni suo ricco onore,

Or che fuggendo il Sol, manca l'umore,

Per cui nel dolce April ride ogni loco;

Così fuggendo il Sol che prende in gioco

Quello, onde morte viemmi, alto dolore,

Perde nel petto mio sue forze Amore,

E divien ghiaccio il cor d'ardente foco.

E certo i venti de' suoi sdegni alteri

Con le piogge, ch'ognor questi occhi fanno,

Mancando il dolce umor della speranza;

Tal m'apportano al core or tema, or danno,

Ch'io malgrado di lui prendo baldanza,

Fuggirgli ognor come nemici feri.