SONETTO LXXXIII.
Come dall'oceàn tutti escon fuore,
E tornan tutti all'oceàno i fiumi;
Così dal vivo vostro almo splendore
Escon tutti, e 'n lui tornan tutti i lumi.
Quanto ha di vago e di gentile Amore,
Tutto gli danno i vostri amici lumi:
Ben è dritto e ragion, ch'ogni alto core
Così nuova eccellenza arda e consumi.
In voi fuor d'uso uman crescon con gl'anni
Beltà non mai più vista e leggiadria,
Che fan dolce il penar, cari gl'affanni.
Quanto il Sol per distorta e lunga via
Gira, non mosse piè, né vestì panni
Donna, come voi bella, onesta e pia.