SONETTO LXXXIX.

By Benedetto Varchi

Ride or lieta la terra, e i fiori a pruova

Delle stelle del ciel di color mille

Risplendon per li prati, e per le ville

Vestesi ogni arboscel di fronde nuova,

Tace il mar, posa il vento, e non si truova

Cosa che l'amorose alme faville

Non senta intorno al cor dolci e tranquille;

Ch'ardere or per amor diletta e giova.

Gl'uomini, gl'animai, gl'arbori e l'erbe,

E quanto scalda il sol d'amare invoglia

Virtù, che 'l terzo ciel benigno piove.

Sol quelle sempre dolci e sempre acerbe,

Cui folgore non tocca, o vento muove,

Non cangian mai color, se mutan foglie.