SONETTO LXXXV.

By Benedetto Varchi

Donna, ch'or di sudor piena e di polve,

Ricche n'acquisti e glorïose palme;

Or d'alti e bei pensier le più chiare alme

Togli a colei, ch'al fin tutti dissolve:

Se sol mi sprona il cor gran tempo, e volve

Sotto le dolci tue gravose salme

Vero d'onor disio, né d'altro calme,

Che d'una fronda, ove ogni ben s'involve;

Concedi a me tuo servo antico, poi

Che sola al mondo più d'ogni altra forte

Vinci tutte le cose e tutto puoi,

Che 'l nome mio dietro le fide scorte

S'erga tanto alto de' ministri tuoi,

Che meco insieme nol distrugga morte.