Sonetto responsivo per le rime.

By Auteur inconnu

Quanti giamai celesti ho mortal corsi,

Quanti splendor for mai de sole, ho luna,

Quanta mai intelligentia chiara, ho bruna,

E quante opinïon tra 'l certo e 'l forsi

Potransi dignamente in numer porsi

Ch'adeguar si potesser solo ad una

Ardente mia favilla, che già alchuna

Al suo sembiante mai potrìa redorsi.

Ché sì non scalda de Vulcano il focho,

Né in Mongibello spira sopra terra

Sì cocente sue fiamme, né mai fia

Qual tue parole accese in megio al locho

Dove l'alma me sforza in dolce guerra

Che de tuo servo io servo sempre sia.