SONETTO VI.

By Benedetto Varchi

O sacra, o santa, o glorïosa fronde,

Ove ogn'altro pensier s'ha fermo il nido,

Fronde, per cui veder tosto m'affido

L'antiche glorie a i nostri onor seconde:

Per qual merto, o destin, ditelmi, e donde

Verrrà chi possa degnamente il grido

Portar di voi per ogni estremo lido

U' nasce, u' gira il sol, dove s'asconde!

Ben porria forse in questo umano chiostro

Lingua mortal delle bellezze vostre

Ombreggiar col suo stile or una, or due;

Ma la virtù, che l'alte doti sue

Ha tutte larga in voi spiegate e mostre,

Qual potrà mai ridire o lingua, o inchiostro?