SONETTO VII.

By Benedetto Varchi

Famose frondi, de' cui santi onori

Per non so qual del ciel fero pianeta,

Rado oggi s'orna, o Cesare, o poeta,

Mercè del guasto mondo e pien d'errori;

Qual sarà mai, che degnamente onori

Quel bello, onde ogni ben par che si mieta?

Che Giove irato e le tempeste acqueta,

E rende umìli i più feroci cori?

E qual fia mai, che degnamente ancora

Onorar possa, e quanto si conviene

L'alta bontà, ch'è nel bel vostro involta?

Io, da che prima nasce l'aurora,

Fin che di nuovo all'Orïente viene,

V'adoro e 'nchino umìl solo una volta.