SONETTO VIII

By Franco Sacchetti

Tutti i predicatori di questi tempi

dovrien fermare in pace li lor detti,

mostrando i suo' seguaci benedetti,

e della guerra i fortunosi ed empi

quanto con sì maligni e duri scempi

seranno qui ed altrove maladetti;

perché l'usure con gli altri difetti

si posson più restituire a' tempi.

In lei nequizia, crudeltà e micidi,

rapine, furti, incendi ed adultèri,

di tradimenti e di lussurie nidi.

Di cielo in terra gli angeli stranieri

furon cacciati, perché cotal stridi

volean creare contro a chi 'l cielo imperi.