SONETTO XCI.

By Benedetto Varchi

Altero Venda e Ruvolon, ch'al paro

E d'Olimpo e d'Atlante il ciel toccate

Colle superbe cime, e mi tornate

Nella mente Morello ed Asinaro:

Or che l'arbor d'Apollo a me sì caro

Tra l'ombre vostre verdeggiar mirate,

Ben potete a ragion, come voi fate,

Mostrar viste più liete, aer più chiaro:

Ond'io che col gran Bembo, ove la Brenta

Quasi nuovo Meandro in sé ritorna,

Vo compartendo le parole e i passi,

Ad ora ad or la fronte, e l'alma intenta

A voi rivolgo, e dico: Ivi è l'adorna

Signor, mia pianta, onde alle stelle vassi.