SONETTO XCVI.

By Benedetto Varchi

La 've più largamente empie ogni seno,

E i bei lidi toscan più ricco adorna,

Alzò 'l padre Arno al ciel l'umide corna,

Di gioia tutto e meraviglia pieno:

E poscia che tre volte al sacro seno

Stese la bianca barba, sempre adorna

Di verde muschio, di bei rami s'orna,

Che le sue ninfe inghirlandati avieno.

E con umil sembiante, altero disse:

Ecco il tempo aspettato, il tempo, ch'io

Sopra 'l Tebro e 'l Penèo dovea sì alzarmi.

Quando donna, cui par già mai non visse,

Con negre bende, a' calcidici marmi,

Suo donno e se trarrà d'eterno obblio.