SONETTO XL.

By Benedetto Varchi

Chiaro ruscel che per ombrose valli

Scendendo al maggior gielo ed ai più caldi

Giorni, di verdi e fioriti smeraldi

Cuopri e nascondi i tuoi graditi calli:

Già Ninfa, or linfa, allor Filli, oggi Falli,

Se mai d'amor sentisti o freddi, o caldi,

E cangiasti pensier timidi e baldi,

Cogliendo or bianchi or fior vermigli, or gialli;

Intaglia e serba sì, che gentil core

Il legga e 'l creda ancor dopo mille anni,

Se mai gente verrà di noi migliore;

Al suon dell'acqua in questo amico orrore,

Col suo bel Dafni senza falli, o inganni

Giacque e fuggìo Damon l'estivo ardore.