SONETTO XVI

By Luigi Tansillo

Quel continuo timor, quel rio sospetto,

che dal volgo vien detto gelosia,

nasce da non poter mai compagnia

soffrir l'amante ne l'amato obbietto.

E perché questo è natural effetto,

io, che più v'amo che la vita mia,

o che lontano o che vicin vi sia,

di sollecita téma ho colmo il petto.

Ed odio chi vi parla e chi vi mira,

e chi vi ride e chi vi sta da presso,

e chi talor dinanzi a voi sospira!

Al fin del sol pavento, e temo spesso,

che, sdegnando quell'aura, in cui respira,

voi ami; e ciò seria mio danno 'spresso!