SONETTO XVII.

By Benedetto Varchi

Quella casta, onorata e sacra pianta,

Che le radici sue nel mio cor tiene,

Tante quivi produce e tai vermene,

E tante egli ad ognor v'innesta, e pianta;

Ch'altro l'alma non è, che verde e santa

Folta di lauri selva, onde le viene

Tale ombra e tanto odor, che della spene

Sola, più d'altro mai, si pregia, e vanta,

E spera ancor, se crudel Parca il filo,

Non le recide innanzi tempo, quindi

Sì bei cogliere un giorno e frutti e fiori,

Che se non dall'Atlante ultimo e gl'Indi,

Primi tal pianta, e dalla Tana al Nilo,

Dalla Macra al gran Tebro almen s'onori.