SONETTO XXXVI

By Luigi Tansillo

Felice l'alma che per voi respira,

porte di perle e di rubini ardenti,

e gli onesti sospiri e i dolci accenti,

che, per sentier sì dolci, Amor ritira.

Felice l'aura che soave spira

per sì fiorita valle, e l'aria e i venti

vesto di odor; felici e bei concenti,

che suonan dentro, e fuor tolgon ogn'ira.

Felice il bel tacer, che s'imprigiona

dentro a sì belle mura, e 'l dolce riso

che di sì ricche gemme s'incorona.

Ma più felice me, ch'intento e fiso

al bel che splende, all'armonia che suona,

gli orecchi ho in cielo, e gli occhi in paradiso.