SONETTO XXXVIII.

By Benedetto Varchi

Di vaghe ninfe un leggiadretto coro,

Sparse le treccie inanellate e bionde,

Cantar sovra le tue fiorite sponde,

Affrico, vidi a piè d'un verde alloro;

E tai le voci e tali eran di loro

Le bellezze, ch'io dissi: Or come? or d'onde

Venuto sono in ciel con quella fronde

Santa, cui sola in terra amo ed onoro?

Perché rivolto a lei gli occhi e la mente,

Del lor ratto fuggir non pria m'accorsi,

Che sparite mi fûr tutte di vista;

E fu l'immaginar tanto possente,

Che, come soglio, umìle e lieto in vista,

Inchinandole il cor, la man le porsi.