SONETTO

By Benedetto Varchi

Varchi gentil, quando lo mio pensiero

Muove per farvi con la lingua onore,

Altro non fa, se ben discerno errore,

Che soggetto pigliar cotanto altero.

Però temo io, che 'l vostro merto vero

Non il mio stil, quanto conviensi, onore,

S'io tento poi col più scelto colore

Pregio acquistargli a tutt'altri primiero;

E che sentendo il vostro nome porse

Da me non là, dove i più saggi l'hanno

Posto mai sempre, il fero, invido stuolo

Non tempri quel che dentro al cor gli corse

Più volte, e corre ancor livido affanno

Di veder voi nel mondo unico e solo.