SONETTO

By Luigi Alamanni

Quand'io veggio talor nel caldo giorno

Che dal meridional si muove un fiato

Ratto in un punto, e di tempeste armato

Leva in alto la polve e gira intorno;

Priva di lume il Sol, fa danno e scorno

Al buon villan, che alla ricolta allato

Dal fero grandinar vede spogliato

Il suo campo che avea di spighe adorno.

Poi le stelle miglior, con Febo a paro,

Riprendendo vigor, malgrado altrui,

Tosto rifanno il ciel benigno e chiaro:

Allor mi risovvien del tempo, in cui,

Lasso! a morte correa, Signor mio caro;

Ma dal vostro valor servato fui.