Sopra il ritratto della sua Donna. Ad Ambrogio Figino.

By Giovambattista Marino

Or s'Aquila non sei,

FIGIN, come potrai

ritrar, mirar del mio bel Sole i rai?

Pur se ritrar vuoi lei,

ch'è il Sol degli occhi miei,

ritralla allor che dorme, e dirai poi

ch'era velato il Sol degli occhi suoi.