STAGIONE PROPIZIA

By Emilio Praga

Quando muoiono i fiori ai davanzali,

e quando i vetri la nebbia accarezza,

e le rondini in mar battono l'ali,

e del negro fanciul di val Vegezza

il grido, che dai vertici natali

chiamando il freddo e la malinconia,

par, della via fra i suoni incerti e uguali,

un la stonato in una sinfonia:

è quello il tempo di trovar marito,

fanciulle: allora l'uom che sta soletto,

come le membra, ha il core intirizzito;

e nella pace del deserto tetto

di un angelo che seco a un muto invito

s'assida al focolar, dolce è l'aspetto!