Statua di Muzio a cui era caduta la mano.
La man di MUZIO errante,
che 'ntrepida nell'atto
vie più di carne che di marmo al duolo
fu stabile e costante,
lasciando il corpo intatto
rotta han gli anni voraci, e sparsa al suolo.
O dente di diamante,
e che duro lavoro hai tu disfatto!
Quel che non poté 'l foco, il Tempo ha fatto.