Statua di Muzio a cui era caduta la mano.

By Giovambattista Marino

La man di MUZIO errante,

che 'ntrepida nell'atto

vie più di carne che di marmo al duolo

fu stabile e costante,

lasciando il corpo intatto

rotta han gli anni voraci, e sparsa al suolo.

O dente di diamante,

e che duro lavoro hai tu disfatto!

Quel che non poté 'l foco, il Tempo ha fatto.