"THE HAMMERLESS GUN"

By Giovanni Pascoli

Dunque un hammerless! un... hammerless! (dono

del vostro babbo, o Percy, o Valentino;

del nostro Adolfo, il sapiente, il buono

simposiarco).. O montanine belle,

lo vedrete il maestro di latino!

sì, lo vedrete il pedagogo imbelle!

E lungamente mi sorriderete,

quando venite ai Vespri a questa Cura

di San Nicola. Un hammerless! Sapete?

che non ha cani: a triplice chiusura.

"Bello, ma dica: quello del Fusari..."

"Questo è un hammerless!" "Quello non ha cani".

"Questo è inglese!" Ah! inghilese! "Di Field, cari!"

Tacciono: io regno indifferente e cupo.

"Codeste selve batterò domani..."

tra me dico, a voce alta. "In bocca al lupo!"

Ecco l'alba (tra selve aride i fossi

vanno col fumo di vaporiere),

piena d'un tintinnìo di pettirossi,

cui risponde un tac tac di capinere...

Su la nebbia che fuma dal sonoro

Serchio, leva la Pania alto la fronte

nel sereno: un aguzzo blocco d'oro,

su cui piovano petali di rose

appassite. Io che l'amo, il vecchio monte,

gli parlo ogni alba, e molte dolci cose

gli dico: