Theocrito.

By Giovambattista Marino

Poi che tentando invan lo Dio lanoso

di Siringa crudel piegar le voglie

vide il corpo leggiadro ed amoroso

cangiarsi in canna, e l'auree chiome in foglie;

composti i tronchi membri in cui s'accoglie

di querula armonia spirto pietoso,

e fatto risonar de le sue doglie

l'alto Parthenio, e 'l Menalo frondoso,

a me dono ne fece: ed io la presi

ad animar con sì canoro fiato,

che co' sette del Ciel globi contesi.

La serie poi de l'organo cerato

toccar dal dì ch'a un lauro io la sospesi

(fuor ch'a Titiro sol) non fu mai dato.