Tito Quinzio Cincinnato.

By Giovambattista Marino

Col pettine dentato

volgea Quinzio la terra,

quando brutto di polve, ecco il Senato

a la toga purpurea il chiama in guerra.

Così di villa in campo allor passando,

cangia in scettro la marra, il rastro in brando;

e trattando con senno e con valore,

trionfale aratore,

vomere laureato,

pone a genti nemiche il giogo poi

come porlo solea pur dianzi a' buoi.