Tiziano di sua mano.

By Giovambattista Marino

TIZIANO son io:

m'estinse per paura

d'esser da l'arte mia vinta Natura.

Ma di mia man mi féi,

vendicando il mio torto,

immortal pria che morto.

Or ecco io vivo, e ben ch'io sia pittura,

ancor dipingerei,

se non ch'al morir mio

morìr pennelli e carte,

i colori moriro, e morì l'Arte.