Toblack

By Sergio Corazzini

...E giovinezze erranti per le vie

piene di un grande sole malinconico,

portoni semichiusi, davanzali

deserti, qualche piccola fontana

che piange un pianto eternamente uguale

al passare di ogni funerale,

un cimitero immenso, un'infinita

messe di croci e di corone, un lento

angoscioso rintocco di campana

a morto, sempre, tutti i giorni, tutte

le notti, e in alto, un cielo azzurro, pieno

di speranza e di consolazione,

un cielo aperto, buono come un occhio

di madre che rincuora e benedice.