Tolomeo.

By Giovambattista Marino

Tra i globi eterni in fra l'eterne menti

primier con l'ali de l'ingegno ascesi,

e de' giri del Ciel veloci o lenti

l'ordin conobbi, e la virtù compresi.

De le lingue di Dio pure e lucenti

(muta quantunque) la favella appresi;

e di quell'alte imaginette ardenti

i vari aspetti, i veri effetti intesi.

Ciò che vasto pensier capir non pote

con angusto oricalco circoscrissi,

misurator de le celesti rote.

E presago del ver stabili e fissi

da le luci vaganti e da l'immote

i decreti divini altrui predissi.