Torquato Tasso.
Nacqui in Sebeto, in riva al Po piantai
di mia verde corona i primi allori.
Di Fortuna e di Principe provai
prigioner l'ire, e peregrin gli errori.
Su la sampogna giovenil cantai
del vago Aminta i boscherecci amori.
Indi la lira tenera accordai
del mio bel foco a celebrar gli ardori.
Alfin la tromba in più sonori carmi
dietro a l'Autor del Furioso alzando,
trattai Duci e Guerrier', battaglie ed armi.
Forte destin. Per imitar cantando
l'ingegnoso Ariosto, io venni a farmi
imitator del forsennato Orlando.