TRA LE SPIGHE

By Giovanni Pascoli

Il grano biondo sussurrava al vento.

Qualche fior rosso, qualche fior celeste,

tra i gambi secchi sorridea contento.

Pendeano li agli e le cipolle in reste.

S'udian, mutata alfin la voce in gola,

cantar galletti, altieri delle creste.

Tessea le spighe dello spigo a spola

la cara madre, per i suoi rotelli

del banco grande e per le sue lenzuola.

Fioria la zucca, arsivano i piselli,

nell'orto. Le ciliege erano andate:

per San Giovanni avevano i giannelli.

C'erano già le mele dell'estate,

c'erano le susine di San Pietro.

Fatte via via più lunghe le giornate,

il sole, stanco, ritornava indietro.