Un amante descrive il suo stato amoroso. Risposta al Sig. Baldovino di Monte Sim...
Serpe ch'al fin m'uccida io nutro in seno:
Fatta serva è Ragione, Amor tiranno.
Del mio servaggio ho per mercede il danno,
E pur non pongo a le mie voglie il freno.
Lungo è 'l mio duolo, il mio gioir baleno,
Altrui fedel, sol me medesmo inganno.
Altri è reo del mio male, e me condanno,
Sprono il desio, ma l'ardimento affreno.
A terra caggio, ove sperai d'alzarmi;
Chiaro è 'l mio foco, io col tacer l'oscuro;
Amor guerra m'indice, io non ho l'armi;
Con l'altrui voglia il mio voler misuro.
Baldovin, così vivo, o viver parmi,
E se questo è morir, vita non curo.