Un pastor descrive l'amenità d'un luogo e le sue pene amorose

By Girolamo Preti

Un rio, qui gorgogliando infra le sponde,

Con tributo d'argento al Ren deriva;

Qui fa un'ombrella il platano e l'oliva,

Rami a rami intrecciando, e fronde a fronde.

Al garrir degli augelli Eco risponde;

Qui tempra un venticel l'arsura estiva.

Molle il suol, fresco il rio, verde è la riva;

Qui fan letto l'erbette, e specchio l'onde.

Quanti augelletti, o Cinzia, ascolti e miri,

In quel linguaggio lor piagner, cred'io,

De la fierezza tua, de' miei martiri.

Anzi, mossi a pietà del dolor mio,

Vanno emulando i pianti e i miei sospiri,

Spirando l'aura, e mormorando il rio.